Una frase
TravelSheet è una lista bagagli per iPhone, iPad e Apple Watch che si costruisce da sola a partire dalle attività del viaggio, con le quantità per persona, il peso per ogni bagaglio e le informazioni d’ingresso per la destinazione.
Kit stampa
Descrizioni pronte da copiare, immagini a piena risoluzione e i numeri che altrimenti bisogna chiedere.
Tre lunghezze, pronte da copiare.
TravelSheet è una lista bagagli per iPhone, iPad e Apple Watch che si costruisce da sola a partire dalle attività del viaggio, con le quantità per persona, il peso per ogni bagaglio e le informazioni d’ingresso per la destinazione.
TravelSheet è una lista bagagli per iPhone, iPad e Apple Watch. Si crea un viaggio, si indica chi viene e si spuntano alcune attività: mare, escursioni, sci, città, campeggio. Da lì l’app costruisce la lista, quantità comprese. Una settimana in tre dà 21 magliette e una tenda invece di una riga con scritto «vestiti». Ci sono poi ingresso e dogana secondo paese di partenza e destinazione, il peso per valigia rispetto alla franchigia e un PDF da spuntare su carta. $2.99 una volta sola, senza abbonamento, senza pubblicità, senza tracciamento e senza account.
TravelSheet è una lista bagagli per iPhone, iPad e Apple Watch. Si crea un viaggio, si indica chi viene e si spuntano le attività: mare, escursioni, sci, città, campeggio. La lista si costruisce da sola, quantità comprese: una settimana in tre dà 21 magliette e una tenda. Due cose sono rare in app di questo tipo. La prima è ingresso e dogana secondo paese di partenza e destinazione: carta d’identità o passaporto, visto, vaccinazioni, franchigie, tipo di presa e numero di emergenza. La seconda è il peso per articolo, con stime per circa 170 oggetti comuni, sommato per valigia rispetto al proprio limite. Ci sono inoltre l’importazione di liste, il meteo a destinazione, l’archivio documenti e l’esportazione in PDF. $2.99 una volta sola, senza abbonamento, senza pubblicità, senza tracciamento e senza account. I dati si sincronizzano solo tramite l’iCloud dell’utente.
Attività invece di una lista vuota: chi sceglie mare ed escursioni ottiene costume e scarponi, nella quantità che risulta dal numero di persone e dalla durata del viaggio. I doppioni vengono riconosciuti e restano una riga sola.
Carta d’identità o passaporto, visto, vaccinazioni consigliate, franchigie, tipo di presa e numero di emergenza, a seconda del paese di partenza e di quello di arrivo. I documenti consigliati passano nella lista bagagli con un tocco, invece di essere scritti a mano.
Ogni articolo può avere un peso e per circa 170 oggetti comuni l’app porta le proprie stime. Per ogni bagaglio la somma sta accanto alla propria franchigia. Ci si accorge a casa che la valigia è troppo pesante, non al banco.
Non c’è registrazione né account presso lo sviluppatore. I dati restano sul dispositivo e si sincronizzano tramite l’iCloud dell’utente. Un viaggio si può condividere tra Apple Account distinti, tecnicamente con la condivisione CloudKit, quello che altre app risolvono con un login.
Riprese grezze, senza cornice e senza didascalie di marketing, come servono a una redazione.
Le stesse schermate nelle altre lingue dell’app
Ogni pacchetto contiene le schermate di quella lingua a piena risoluzione, le due dall’Apple Watch e l’icona dell’app. Le riprese da iPad arrivano su richiesta.
Schermate, icona e i testi di questa pagina si possono usare liberamente per parlare di TravelSheet, anche in forma ridotta. Le immagini, per favore, modificatele solo ritagliandole. Un link all’articolo fa piacere, ma non è una condizione.
Sebastian Peters, sviluppatore di TravelSheet. Di solito rispondo in giornata, in inglese o in tedesco.
Su richiesta: codici promozionali per l’App Store, accesso TestFlight alla versione in arrivo, immagini in altre lingue e risposte a tutto ciò che qui non c’è.